Paolo Zippo pubblica “L’Isola di Smeraldo”

Articolo / confessione di Paolo Zippo

Lo so: quando uno speaker, presentatore e conduttore radiofonico e televisivo pubblica un libro, il paragone che ti viene in mente è Fabio Volo, da anni ormai in testa alle classifiche degli scrittori più amati (e venduti) in Italia.

Mi sono fatto una risata quando, ad una delle prime persone che mi hanno fatto presente questa similitudine, ho fatto presente che Volo sta, come direbbe il mio “socio” Massimo, sull’ Olimpo e io invece un po’ (parecchio) più sotto. Lui quantifica le copie vendute in centinaia di migliaia, io in centinaia. Però mica si scrive un libro per diventare Fabio Volo…

Ho iniziato a scrivere “L’Isola di Smeraldo” nel 2017, per una scommessa con mia figlia (che adora scrivere) su Wattpad, una piattaforma che ti permette di pubblicare racconti e romanzi inediti. In un mese, seppur non finito, era entrato nella classifica dei romanzi (in italiano) più letti della sua categoria. Poi avevo mollato: la radio, la mia agenzia, un sacco di impegni e la constatazione che a meno uno non riesca a vendere migliaia di libri, di scrittura non si campa. L’ho tolta da Wattpad e conservata sul mio fedele Mac.

Però questa storia che si svolge in Irlanda, in alcuni dei posti che io conosco molto bene per esserci stato molte volte, mi era rimasta nel cuore. Provavo da almeno un anno il desiderio di riuscire a finirla, di dare un senso compiuto ad una storia che sentivo “mia”, pur non avendo (quasi) nulla di autobiografico.

Così, Corona Virus complice, in lunghi pomeriggi di isolamento casalingo mi sono rimesso davanti a delle pagine vuote e in due settimane di costante lavoro (un paio di ore al giorno) l’ho terminato.

L’Isola di Smeraldo è la storia di un ex poliziotto italiano e di una ricercatrice irlandese che, quasi per caso, si incontrano e partono alla ricerca di un tesoro che si rivelerà molto più importante di quello che entrambi pensavano all’inizio. Ci sono di mezzo una società segreta, un killer psicopatico e una storia d’amore che rischia di mettere entrambi in pericolo. Poi ci sono i posti: luoghi che negli anni ho imparato ad amare e che trovavo perfetti per una storia di questo genere: scogliere, castelli, location con un alone quasi magico.

Nei personaggi principali, Andrea il poliziotto e Ireth, la ricercatrice irlandese, ho voluto metterci alcune caratteristiche caratteriali che ritenevo fossero importanti per dare un senso logico alla storia: entrambi sono alla ricerca di un “qualcosa” che cambi le loro vite, hanno un passato turbolento, delle risposte da avere. Nel corso della storia si aiuteranno vicenda ad averle.

Una persona mi ha chiesto se ci fosse qualcosa di me in Andrea Cinti, il protagonista e la risposta è “poco”. Cinti è un uomo molto deluso dal suo passato, un uomo che è scappato in un altro paese dopo un fallimento lavorativo e la fine del suo matrimonio. Nulla di questo mi appartiene. Diciamo che avrei “potuto essere” Andrea Cinti se alcune cose, in passato, fossero andate in modo sbagliato. Fortunatamente non è stato così.

La decisione di publicarla su Amazon, senza fare la lunga trafila di case editrici ecc è stata immediata: volevo che fosse immediatamente a disposizione dei potenziali lettori, che poi sono quelli che mi ascoltano quotidianamente alla radio e che hanno immediatamente risposto in modo quasi incredibile al mio “appello”. Certo, così non si ha a disposizione la promozione “classica” , ma, in fondo, il mio scopo era quello semplicemente di mettere a disposizione del maggior numero di persone una storia. Se piacerà saranno i prossimi mesi a dirlo e, chissà, magari ne arriverà una seconda. Inoltre Amazon mette a disposizione la possibilità di acquistare sia il libro cartaceo sia la versione Kindle a soli 2,99 Euro.

Se vi siete incuriositi potete leggere (assolutamente gratuitamente) alcune pagine del libro collegandovi alla pagina di Amazon dell’ Isola di Smeraldo CLICCANDO QUI